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Quando suonano (o seguono una musica), i bambini sono stimolati a percepire le emozioni che prendono forma nella postura del proprio corpo... (chi balla, chi batte le mani, chi dondola...)

E allora, sfruttando questo canale musicale, possiamo convertire emozioni di un certo tipo (rabbia, forza e rigidità degli arti) in altro (tranquillità, gioia e leggerezza... o viceversa, se occorre). 

Ogni bambino sarà accompagnato in questi processi cominciando dalle caratteristiche che più gli appartengono, per poi spostarsi su nuove posture e gestualità che lo porteranno ad una più alta coscienza di sé.(Il timido verso l'esuberanza, l'aggressivo verso l'introspezione... e così via!)

Provate ad accostare il suono (e silenzio) alle emozioni/stati d'animo e, soprattutto ai movimenti del corpo per poter così suonare gli strumenti in maniera ancora più corporea.

Il gesto (corporeo) con cui suoniamo uno strumento musicale è strettamente legato allo stato d’animo che vogliamo trasmettere: come in una sorta di identificazione, potremmo ricreare gesti impauriti, allegri, tristi.... magari con opportune posture, disposizioni, raggruppamenti.

Immaginavate di poter raccontare una storia... solo con musica e gestualità?

Trovate musiche emozionali gratis su: 

http://www.musicadidattica.com/musica/basi-per-racconti

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